La domanda che ci fanno più spesso, al telefono e al banco, è sempre la stessa: quanto mi date al grammo? La risposta onesta è che dipende da tre cose, e che una cifra al grammo, da sola, dice poco. Qui trovi come si calcola il valore del tuo oro usato, così quando lo porti in un compro oro sai che cosa guardare.
Le tre cose che decidono il valore
Il valore di un oggetto d’oro dipende da quanto oro puro contiene, da quanto pesa l’oro senza tutto il resto e da quanto vale l’oro quel giorno. Caratura, peso netto, quotazione. Il resto (la marca del gioiello, il ricordo, il prezzo pagato in gioielleria) qui non conta, perché l’oro usato si valuta come metallo.
La caratura: quanto oro c’è davvero
L’oro dei gioielli non è mai puro: è una lega, oro mescolato con altri metalli per renderlo più resistente. La caratura dice quanta parte è oro.
- 24 carati: oro puro, 999 parti su mille. Nei gioielli è raro, si trova soprattutto in lingotti e monete.
- 18 carati: 750 parti su mille. È l’oro della maggior parte dei gioielli italiani.
- 14 carati: 585 parti su mille.
- 9 carati: 375 parti su mille.
Di solito la caratura è stampata sull’oggetto, in un punto nascosto: sulla chiusura di una catenina, all’interno di un anello. In Italia trovi il numero in millesimi (750, 585, 375). Se il marchio non si legge o non c’è, la caratura si verifica in negozio.
Il peso netto, non il peso lordo
Sulla bilancia va tutto l’oggetto, ma si paga solo l’oro. Pietre, perle, molle d’acciaio, parti in altri metalli non hanno il valore dell’oro e si tolgono dal conto. Un orecchino con una pietra grande può pesare parecchio e contenere poco oro. Una fede liscia, invece, è quasi tutta oro.
Per questo conta come si pesa: su una bilancia omologata, tarata e controllata, e davanti a te.
La quotazione del giorno
Il prezzo dell’oro lo fanno i mercati internazionali e cambia ogni giorno, a volte più volte al giorno. Lo trovi sui siti finanziari, di solito in dollari per oncia. Un compro oro lo converte in euro al grammo di oro puro. Per questo non pubblichiamo un prezzo al grammo: domani sarebbe già vecchio.
Il calcolo, passo per passo
Facciamo un esempio senza prezzi, perché il prezzo cambia ma il metodo no. Prendi una catenina d’oro da 18 carati che pesa 10 grammi, senza pietre.
- Oro puro contenuto: 10 grammi × 750 millesimi = 7,5 grammi di oro puro.
- Valore di quell’oro: 7,5 grammi × la quotazione dell’oro puro di quel giorno.
- L’offerta del negozio: una parte di quel valore. La differenza copre la fusione e l’affinazione del metallo e il lavoro del negozio.
La stessa catenina a 9 carati conterrebbe 3,75 grammi di oro puro: la metà. È il motivo per cui “quanto pagate al grammo?” non basta come domanda. Bisogna sapere a che caratura si riferisce quel grammo.
Perché due compro oro ti danno cifre diverse
Se fai il giro di più negozi, le offerte possono essere diverse. Le ragioni di solito sono queste:
- la quotazione usata: quella del momento o una meno aggiornata;
- la caratura riconosciuta: un 18 carati valutato come 14 vale molto meno;
- il peso: lordo o netto, e su che bilancia;
- la parte di valore che il negozio ti offre.
Quando ti fanno una cifra, chiedi come ci sono arrivati: peso netto, caratura, quotazione. Un negozio serio te lo dice senza problemi.
Come lo facciamo da A.F. Oro
In negozio, in Via dei Mille 52 a Pavia, la valutazione segue questi passaggi:
- pesiamo i tuoi oggetti davanti a te, sulla bilancia omologata dalla Camera di Commercio di Pavia;
- verifichiamo la caratura;
- facciamo i conti a vista, con la quotazione del giorno, e ti mostriamo il calcolo prima della cifra.
La valutazione è gratuita e senza impegno: se la cifra non ti convince, riporti a casa i tuoi oggetti. Se decidi di vendere, ti paghiamo in negozio, in contanti fino a €499,99 e con assegno o bonifico sopra questa cifra.
Vuoi sapere quanto vale il tuo oro? Passa in negozio negli orari di apertura o chiamaci: la cifra si calcola con i tuoi oggetti sulla bilancia. Compriamo anche argento usato e Rolex usati.